“La Sicilia nel Mediterraneo-Infrastrutture strategiche per il cambiamento”, sabato 23 a Palazzo Zanca

21 Novembre 2019

“La Sicilia nel Mediterraneo-Infrastrutture strategiche per il cambiamento” è il tema del convegno, promosso dall’Ordine degli architetti di Messina e dalla Fondazione Architetti nel Mediterraneo, che si svolgerà il prossimo 23 novembre, a partire dalle 8.30, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca e che metterà attorno a un tavolo esponenti politici e istituzionali, tra cui l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, il sindaco di Messina Cateno De Luca e il presidente dell’Autorità portuale Mario Paolo Mega.
“Per cambiare il volto della Sicilia è necessario puntare sulle infrastrutture strategiche – spiega il presidente dell’Ordine degli architetti di Messina Pino Falzea – per questo motivo abbiamo voluto chiamare a raccolta tutti i principali attori che sul piano nazionale, regionale e locale possono contribuire a questa trasformazione. Con l’obiettivo – prosegue – di ragionare, confrontarsi, ma soprattutto di iniziare ad agire e mettere in moto processi in grado di garantire sviluppo e innovazione”.
A dibattere sul ruolo chiave che la Sicilia può assumere nel bacino del Mediterraneo e su quali infrastrutture possano determinare uno sviluppo socio-economico del territorio, focalizzando l’attenzione anche sul contesto normativo di riferimento, sulle possibili innovazioni e sulla responsabilità professionale saranno anche il vice presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Rino La Mendola, il responsabile dell’Ufficio speciale per la progettazione della Regione Siciliana Leonardo Santoro, la componente del Consiglio di Amministrazione di FS Francesca Moraci, il presidente della Camera di Commercio di Messina Ivo Blandina, il vice sindaco di Messina Salvatore Mondello, il presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo Sergio La Spina, il delegato di Sicindustria Sebastiano D’Andrea, il vice presidente dell’Ordine degli architetti Antonello Longo il responsabile del Dipartimento Lavori pubblici Stefano Sardone.

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