Blocco delle attività edilizie. Le proteste di architetti e ingegneri e le rassicurazioni dell’amministrazione

8 Luglio 2020

Raccolto il grido di allarme sul blocco delle attività edilizie lanciato nei giorni scorsi da architetti e ingegneri, l’ass. Salvatore Mondello ha organizzato ieri, col Dirigente Edilizia Privata e Pubblica Ing. Antonio Cardia, un incontro coi Presidenti dei due ordini Pino Falzea e Francesco Triolo.
E’ stata una proficua discussione in cui i due presidenti sono stati rassicurati su tutte le tematiche esposte (zps, archivio, zone ASI e ZIS, ricevimento). A conclusione ci si è dato appuntamento per un prossimo incontro in cui verranno meglio dettagliate le soluzioni concordate con l’amministrazione.

ZPS
La prima questione affrontata è stata la ZPS.

I due ordini hanno chiesto all’amministrazione di sospendere le dichiarazioni di improcedibilità delle istanze presentate ed effettuare l’esame delle stesse come per legge, con emanazione del provvedimento finale. Ciò per consentire ai cittadini che si sentono danneggiati dalle determinazioni assunte dal Comune, di ricorrere avverso il provvedimento nei termini di legge.

L’Assessore Mondello ha riferito che lo “Studio Cumulativo” richiesto dalla Regione è stato completato e consegnato dal professionista incaricato, ed ha assicurato che la settimana prossima sarà inviato a Palermo per la presa d’atto; nel caso in cui la Regione non dovesse modificare la nota di blocco inviata dai Dirigenti Regionali Ambiente e Urbanistica, agirà in maniera determinata per ottenere lo sblocco delle procedure in ZPS.
Il Dirigente Cardia si è impegnato a preparare in settimana la Delibera da portare in Giunta per l’approvazione di detto studio e immediatamente spedire il tutto presso l’ARTA di Palermo.
In ogni caso resta ferma la richiesta di esitare le pratiche nel rispetto della legge.


ARCHIVIO
Gli ordini sono stati informati che si sta procedendo alla digitalizzazione dell’archivio (sono in corso le pratiche di agibilità).

Falzea e Triolo hanno rilevato la necessità, viste le opportunità offerte dal Decreto Rilancio, di potenziare in maniera determinante l’organico dell’archivio, in modo che gli utenti possano prima recarsi presso l’ufficio per vedere se esiste il fascicolo relativo alla pratica che si intende visionare, ed in questa fase fare richiesta di copia degli atti.

In considerazione della necessità di acquisire elementi utili e storici ai fini progettuali, l’ufficio verrà potenziato anche grazie all’aiuto degli Ordini Professionali che si faranno carico, attraverso una convenzione remunerata, di fornire collaborazione, potenziando l’attuale numero degli addetti e allestendo un front office per i professionisti.

ZONE ASI ZIR E ZIS
Di comune accordo in attesa della consegna ed approvazione del “Piano Integrato in Ambito Urbano” relativo alle aree ex ASI ZIR e ZIS, il Comune e gli Ordini si faranno promotori di una modifica della legge regionale vigente per far includere la “ristrutturazione edilizia” tra gli interventi possibili in attesa di detto Piano di dettaglio in queste aree centrali, degradate e bloccate da una legge regionale che non ha funzionato ed andrebbe totalmente rivista se non abrogata.

RICEVIMENTO AL PUBBLICO
A breve (Covid permettendo) si potrebbe ritornare alla normalità. Nel frattempo sono aumentati i giorni di ricevimento.
Al momento occorre prenotarsi per appuntamento, ma con lo smart working i tempi di attesa risultano troppo lunghi. Con il cessare dello stato di emergenza da Covid-19, la questione si normalizzerà, ma nel caso in cui così non dovesse essere, ci si rincontrerà per assumere i necessari correttivi.

Infine, per quanto riguarda la nuova delibera di Giunta sull’invarianza idraulica, giudicata eccessiva, il Vice Sindaco Mondello attende suggerimenti dagli ordini per una eventuale modifica della stessa.

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