Un gesto vile e scellerato ha colpito il nostro territorio: la sottrazione di un’opera di Antonello da Messina e di una sezione del Polittico di San Gregorio lascia l’intera comunità e l’Ordine degli Architetti addolorati e sgomenti. Quando si ferisce il patrimonio artistico, ad essere mutilata è l’identità collettiva di un territorio.
L’auspicio di tutti noi è che queste preziosità storico-artistiche vengano restituite al più presto al loro luogo naturale. Come architetti, professionisti e cittadini fortemente scossi da questa grave perdita, rinnoviamo la nostra missione fondamentale: continuare a fare della diffusione della cultura e della bellezza la nostra bussola quotidiana per la crescita della città metropolitana di Messina.
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