Per procedere alla prima iscrizione all’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Messina, salvo casi di reiscrizioni o provenienza da altri Ordini italiani o esteri:
Versamento di € 155,00 (euro centocinquantacinque/00) per le nuove iscrizioni, versamento quota di immatricolazione € 30.00 (euro trenta/00), versamento tessera € 15.00 (euro quindici/00). Il pagamento, di € 200,00 (euro duecento/00) si effettua mediante pagamentro tramite POS, presso la segreteria al momento della presentazione dell’istanza di iscrizione.
Per il versamento della quota di iscrizione per l’anno 2026 il Consiglio dell’Ordine ha determinato l’importo delle quote di iscrizione, differenziandole per fasce tipologiche diverse di iscritti.
La quota di iscrizione per l’anno 2026, in relazione alle singole fasce deliberate, è la seguente:
- iscritti con anzianità di iscrizione maggiore di tre anni – € 230,00 (euroduecentotrenta/00)
- iscritti con anzianità di iscrizione entro i tre anni – € 155,00 (euro cento cinquantacinque/00) ;
- over 70, non titolari di P. IVA – € 75,00 (euro settantacinque/00);
- pubblici o privati dipendenti che, per le mansioni svolte nell’ambito della P.A. o del
soggetto privato, non hanno l’obbligo di legge di essere iscritti all’Albo professionale –
€ 180,00 (euro cento ottanta/00) – di nuova istituzione.
Al fine di poter usufruire delle “agevolazioni” previste per le fasce diverse dalla 1. e dalla 2., chi
degli iscritti e delle iscritte dovesse trovarsi nelle condizioni previste per le altre fasce (3. e 4.),
dovrà attestare, utilizzando l’apposito modulo di autocertificazione, compilato ai densi del DPR
445/2000, quanto segue:
-per la fascia 3 : di non essere titolare di P. IVA e di non svolgere più nessuna attività
professionale, seppur come prestazione occasionale.
-per la fascia 4 : a) di essere un pubblico o privato dipendente, indicando l’Ente o la Ditta per i
quali si lavora, ulteriormente specificando quali sono le mansioni attribuite; b) di non svolgere
nessun altro tipo di attività professionale (ivi comprese le c.t.u.), seppur come prestazione
occasionale.
Nel caso di pubblici dipendenti che svolgono servizi tecnici, si rammenta che “se il professionista
esercita per conto dell’Amministrazione anche attività rientranti nel D.P.R. 380/2001, attività di
cui al D.M. 37/2008 (impianti) e attività aventi rilevanza esterna (ad esempio, collaudo tecnico
amministrativo o consulenze tecniche di parte per conto dell’Amministrazione), sarà
necessario che lo stesso sia iscritto all’Albo. Con specifico riguardo poi allo svolgimento delle
attività di RUP è obbligatoria l’iscrizione all’Albo, anche per le funzioni di progettista o di
direttore dei lavori”.
Nel caso di pubblici dipendenti del “Comparto Scuola”: a) di non essere titolare di P. IVA; b) di
non svolgere nessun altro tipo di attività professionale (ivi comprese le c.t.u.), seppur come
prestazione occasionale.
L’autodichiarazione, debitamente compilata e sottoscritta, dovrà essere restituita
tempestivamente entro e non oltre il termine di lunedì 02 marzo 2026, tramite PEC all’indirizzo
oappc.messina@archiworldpec.it
Scarica modulo Autodichiarazione ai sensi degli artt.46e 47 -PDR 445-2000
Trascorso tale termine, l’Ordine procederà ad inviare i bollettini di pagamento della quota che
dovrà essere versata entro e non oltre il 30/04/2026.
Dopo tale data sarà applicata, indistintamente, una mora pari a € 50,00 (euro cinquanta/00).
Per richiedere l’esonero dalla quota di iscrizione per maternità o paternità, per l’anno successivo al parto, all’adozione o all’affidamento e l’esonero dalla quota per grave malattia procedere alla compilazione dei relativi moduli da scaricare alla sezione “Modulistica”.
Si ricorda, inoltre, che:
• le istanze di cancellazione dall’Albo, per essere istruite ed espletate entro il 31.12.2026, devono pervenire alla Segretaria dell’ordine all’indirizzo di posta certificata oappc.messina@archiworldpec.it, secondo le modalità pubblicate alla sezione https://www.archme.it/modulistica/;
• il Consiglio dell’Ordine ha l’obbligo di trasmettere al Consiglio di Disciplina alla fine di ogni anno per i provvedimenti conseguenziali, l’elenco degli iscritti morosi che alla data del 31 dicembre non abbiano provveduto al pagamento della quota annuale;
• a prescindere dal periodo di pagamento della quota di iscrizione da parte degli iscritti, l’Ordine, ogni anno, con scadenze stabilite, deve obbligatoriamente corrispondere al C.N.A.P.P.C. la quota di € 17,00, per gli iscritti con anzianità da meno di tre anni e di € 34,00 per tutti gli altri, il cui nominativo non è stato trasmesso al Consiglio di Disciplina per la contestazione di morosità;
• il mancato pagamento della quota d’iscrizione, ai sensi dell’art. 4 comma 6 delle norme deontologiche, costituisce violazione disciplinare e la reiterazione dell’inadempienza, anche diversa dalla morosità, sarà oggetto di applicazione di recidiva di cui all’art. 41 del Codice Deontologico.
• ogni iscritto ha l’obbligo di osservare scrupolosamente tutti i provvedimenti generali o particolari emanati dall’Ordine professionale e a prestare collaborazione al fine di consentire nel modo più efficace l’esercizio delle funzioni istituzionalmente demandate all’Ordine. Si rimanda alla sezione disposizioni generali
https://www.archme.it/disposizioni-generali/
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